La cosa più importante per la produzione
dei nostri vini è la coltivazione ottimale dei nostri vigneti,
che ci permette di ottenere uve di qualità, senza le quali
è impossibile fare dei buoni vini. Le condizioni che noi
riteniamo importanti nella produzione di uve di qualità sono
le seguenti:
La
bassa produzione ad ettaro: i nostri vigneti producono
mediamente 8000 kg di uva ad ettaro
La
coltivazione con metodi naturali che oltre a dare
produzioni più basse, da anche uve (e quindi vini) privi
DI anticrittogamici, diserbanti o altri composti dannosi alla salute.
Tutti i nostri vigneti sono coltivati con metodo biologico certificato.
La
perfetta conoscenza dei nostri vigneti che ci permette
di selezionare le uve più idonee ai nostri vini.
Le
determinazione della giusta maturazione dell'uva,
in modo da raccoglierla nel miglior momento per dare un buon vino.
La
raccolta manuale delle uve, che ci permette di conservarne
meglio l'integrità fino alla lavorazione.
VINI BIANCHI:
Le uve vengono raccolte manualmente, spesso in cassette e poi pressate
intere molto delicatamente. Il mosto che si ricava, viene fatto
decantare naturalmente per un giorno e poi fatto fermentare a bassa
temperature per un periodo che va dalle due alle quattro settimane.
Il vino viene affinato in botti di acciaio inox o (nel caso della
Farandola) in barili di rovere francese.
VINI ROSSI:
Dopo la raccolta manuale, le uve vengono diraspate e lasciate
macerare per un periodo che va dai 10 ai 30 giorni a secondo del
tipo di vino che vogliamo produrre. Durante la macerazione controlliamo
la temperatura di fermentazione per meglio preservare le caratteristiche
fruttate del vino, ed in seguito le uve vengono pressate. L'affinamento
dei vini viene fatto in acciaio inox per il Villa Conversino Rosso,
ed in botti di legno per gli altri vini. Utilizziamo botti di
diverse capacità e di diversi legni: barrique da 225 litri
in rovere francese; barili da 500 litri in rovere francese; botti
da 2.500 litri in rovere di Slavonia. L'uso di queste differenti
botti in legno e l'assemblaggio dei vini che vi si affinano, permettono
di avere vini più ricchi e complessi, rispettando gli aromi
fruttati del vino, che verrebbero persi facendo un uso esagerato
del legno più aromatico.